Torneo di King Arthur Pendragon

AMOR CHE MOVE I LORD E L’ALTE SELLE

Si avvicina la Pasqua dell’Anno di Grazia 531 e una grande festa è in preparazione: Lady Adwen, l’unica figlia rimasta in vita di Lord Morien e vedova di Lord Hywel, sta per sposarsi con Lord Tudfwlch.
Quattro valorosi cavalieri si sono riuniti per scortarla al Maniero di Rattray, proprietà del suo promesso sposo: Sir Gwion, combattente esperto dalla fedeltà incrollabile, Sir Cynwal, giovane dalle virtù cristalline, Sir Ethelwulf, un navigato Sassone dai modi bruschi ma dalla lealtà salda come la roccia, e Sir Athrwys, un uomo il cui onore viene prima della sua stessa vita.
Ma fosche nubi si addensano su questi giorni gioiosi…
I servi confabulano negli angoli più oscuri del Maniero di Tibber e voci maligne si rincorrono nelle sue sale. Che cosa aspetta i nostri ignari cavalieri?

Fermati ed ascolta la vita di un grande Lord, il quale, in vita, non ebbe eguali in alcun maniero o castello. Questi eventi hanno luogo al tempo di Artù, il Re, cortese e regale, e narrano una delle sue grandi avventure. Ovunque andasse, tra tutti i Re, Artù ne era l’essenza; tra tutti i cavalieri, egli rappresentava l’onore. L’intero paese era cavalleresco in quei giorni. Tutti i cavalieri erano valorosi, e i codardi venivano per sempre disonorati.

− da The Wedding of Sir Gawaine and Dame Ragnell −

Listen and hear the life of a great lord who, while he lived, had no equal in cottage or castle. This event took place in the time of Arthur, that King, courtly and royal, and is about one of his great adventures. Wherever he went, of all kings, Arthur bears the flowers; of all knights, he bears the honor. The whole country was chivalrous in those days. All knights were valiant, and cowards were forever disgraced.

− from The Wedding of Sir Gawaine and Dame Ragnell −

King Arthur Pendragon è un gioco che ritrae l’era leggendaria di Re Artù Pendragon, il mitico governante che unificò la Britannia, respinse l’Impero Romano, sgominò i Sassoni e guidò l’invincibile fratellanza di eroi chiamata Tavola Rotonda. Il mondo in cui Pendragon è ambientato è un luogo di nobili cavalieri e armature scintillanti, di dame eleganti e bellissime e di potenti incantatori, dove si possono incontrare le diverse interpretazioni di Re Artù, dal reame tribale e barbarico degli antichi testi gallesi al moderno incanto hollywoodiano. E’ una terra dove le giostre e le storie di amore cavalleresco sono passatempi comuni e dove uccidere i nemici è un lavoro quotidiano. Un ambiente in cui i personaggi si ammantano insieme di sofisticati ed eleganti abiti nobiliari e di consuetudini e regole morali medioevali.