Il bilancio del lunedì

Il giorno dopo incontriamoci a Pordenone è tempo per un breve bilancio: la solita gran sfacchinata!
Al solito i nostri soliti eroi si trovano la mattina con il posto occupato dal malefico venditore di colesterolo. Gli venisse %&/%”£/%! Grazie ai nostri amici dello sci club, abbiamo comunque il posto. Il buon Virus giunge a farci visita di buon mattino e ha già lo zaino pieno di oggetti presi al mercatino dei bambini. Come cavolo fa ogni volta a trovare certe occasioni è un mistero. Vabbè saranno felici i suoi figli. Per il resto la giornata si svolge tranquilla tra incuriositi che passano a vederci giocare e un po’ di stanchezza mentre le ore passano. Poi alle 19 si smantella tutto (lavoraccio!!!) e poi a mangiare al Bistrot.
Un GRAZIE a tutti quelli che hanno dato una mano.

Parlando di cose divertenti, un appunto lo meritano i nuovi giochi del Club: Tikal, Zombies!!! e It’s Alive!. Ci stiamo preparando per i prossimi festeggiamenti di Halloween.
Adesso che ci penso varrebbe la pena fare una lista dei giochi del club… qualche volontario?

(cespuglio che rotola nel deserto…)

Un pensiero riguardo “Il bilancio del lunedì”

  1. E’ stata una battaglia. Dopo la seconda notte insonne, mi sono alzato dal letto alle 4 e mezza, ormai rassegnato. Aggiornamento del sito internet, partenza alle 6 e arrivo alle 7 e quaccheccosa a pordenone. Tutto vuoto, dico io, parcheggio dove voglio io, dico io, e mi piazzo con l’auto sulla diagonale della zona di parcheggio delimitata, dico io! Stì caxxi! Pieno come al concerto dei Pooh, devo girare venti minuti per trovare posto dalle parti della taverna di Obelix, poi via con lo zaino sulle spalle.
    Primo colpo: Salto nel Vuoto a 3 euro, subito dopo 7 chili di manuali di D&D 2a Ed. a 10 euro. La bambina mi chiede “Ho fatto 9 chili, lascio?” E lascia, per altri 2 euro mi butta nel sacco 1 modulo geografico e 4 avventure, incarto il tutto e via. Lo zaino pesa già il quadruplo e sono le 8 meno un quarto. Si va avanti, per due euro mi salta in braccio HOTEL edizione tascabile. Per altri 3 un gioco di carte del Signore degli anelli, le due Torri, e un cubo di Rubik resistente (hanno la tendenza a rompersi dopo dieci minuti che li ho in mano: non sopportano gli urti contro il muro del condominio di fronte).

    Saluto al Vespa, caffé con Nicola, pisciata, brioche, non necessariamente in questo ordine. In effetti il caffé aveva un sapore strano.
    Si riparte, a 1 euro trovo il gioco di Sudoku del Negro (chissà che non impari anche io a giocare), a 5 euro HOTEL DELUXE, nuovo con ancora gli alberghi da staccare. E’ questo che vuoi, mi dice il bambino? Sì, è questo che voglio, butta nel sacco. 2 euru, un altro gioco sul signore degli anelli, ricostruisci le immagini con le tessere esagonali. Più facile a dirsi che a farsi, ma entra nello zaino anche tu. Altri 3 euro vanno a Piranha Panic, dove i tuoi pesci devono risalire il fiume evitando di essere travolti e mangiati dalle grosse sfere-piranha che passano SOTTO il piano di gioco inclinato, facendo effetto “pinna-di-skualo” veramente ottimo e gradevole! Ma sì, vieni anche tu.

    A mezzogiorno di fuoco in piazza della Motta ci sono solo io di fronte ad un bambino di 7 anni che vende dei giochi d’ingegno in metallo. Sono dodici, bisogna trovare il modo di sganciare i vari anelli dai relativi incastri. ci guardiamo con sospetto, mi avvicino, la sua mano sfiora la pistola, la mia stella da sceriffo brilla sotto il sole. La gente fugge e chiude le finestre ai lati della strada. Sparo prima io “quanto?” “6 dollari”. Troppo, gringo, ti dò 2. “Sempre 6”, è sempre troppo per i miei gusti, straniero, tieni i miei 3 e lascia il malloppo. Il bambino di 7 anni si accarezza la barba e mi sfida “5 dollari, sceriffo, e vattene da questa città”. No, non me ne vado, ti dò 3 dollari e mezzo e le carte dei gormiti. Lui non cede. Lo scruto. Lo lascio lì.
    Ma l’anno prossimo lo prenderò, parola mia.

    [io che mi allontano cavalcando lento verso il tramonto]

I commenti sono chiusi